Accademia Internazionale Calcio

Scarica l'App per la migliore esperienza su mobile e ricevi tutti gli aggiornamenti!

Scarica

06

Lug

L'INTER NEL FUTURO: Mattia Colombo

Due anni fa solo un fugace periodo di prova, poi l'approdo in Accademia, la crescita, la fiducia ripagata. A volte i treni passano due volte, come per Mattia Colombo, classe 2007, che nella prossima stagione vestirà nerazzurro. Anche grazie al grande lavoro svolto da Marco Luviè sul campo, dimostrando l'importanza che riveste Accademia come Centro di formazione F.C. Internazionale.

 

-Ciao Mattia come sei arrivato in Accademia Inter? Qual è il tuo percorso?

Sono arrivato in Accademia due anni fa, dopo aver giocato per due anni nella squadra dell’oratorio San Luigi di Garbagnate e nel mentre  un  breve periodo di prova nell’Inter. Un giorno di luglio mi ha chiamato l’Accademia a fare un provino. Sono bastati pochi minuti di allenamento  per capire che quella sarebbe stata la mia nuova squadra.

-Inevitabile poi parlare di quest’ultimo anno, cosa ti è rimasto di più da questa esperienza in Accademia? 

 Sono stati due anni stupendi. In particolare quest’ultimo. Ho vissuto momenti entusiasmanti sia  individualmente che  in squadra con i miei compagni, il mister e il dirigente. L’Accademia mi ha dato la  possibilità di fare esperienze uniche ed esaltanti, come le amichevoli con il Southampton, l’Inter, il Torino, l’Atalanta, e la Juve.  E poi il campionato nel girone di ferro, con Inter e Milan. E poi ancora il Milano Football Festival e i Tornei ad Altopascio e a Rimini senza genitori.

-Come ti sei trovato con i tuoi compagni e con il mister?

Con i miei compagni, il mister e tutto lo Staff mi sono trovato benissimo. Siamo diventati amici. Durante tutto l’anno non vedevo l’ora che arrivasse il giorno dell’allenamento e della partita per stare insieme a loro.

-Cosa hai imparato nell’ultima stagione?

Nell’ultimo anno ho imparato tantissime cose. In particolare, la busta, il doppio passo, l’orologio, la forbice il sombrero. Il Mister ci ha insegnato che  bisogna sempre dare il massimo negli allenamenti ed in partita non dimenticando mai di  divertirsi. Nel calcio si vince e si perde,  l’importante è  cercare sempre di migliorare. 

-Poi la chiamata in nerazzurro, cosa hai provato quando lo hai saputo?

Non me lo aspettavo proprio di essere chiamato dall’Inter! Sono felicissimo. Avendo avuto modo di allenarmi alcune volte con loro so che dovrò impegnarmi tanto perché ci sono dei ragazzi molto forti.  Sarà un’esperienza tutta  da vivere!!   In più l’Inter  si allena e gioca sugli stessi campi dell’Accademia, così avrò sempre modo di incontrare tutti gli amici dell’Accademia.

-A quale giocatore ti ispiri?

Il giocatore al quale mi ispiro è Mauro Icardi

 

-Hai un sogno in particolare da realizzare?

Sogno di diventare un calciatore famoso.

Ed è anche un nostro augurio! In bocca al lupo Mattia!