Accademia Internazionale Calcio

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24

Lug

Matteo Cirenei è un nuovo giocatore dell'Inter!

Dopo tre anni a difendere i pali dell'Accademia, la grande occasione, e per Matteo si spalancano le porte di F.C. Internazionale! Ecco le sue prime parole.

 

Ciao Matteo, parlaci del tuo percorso calcistico.

Ho iniziato a giocare in Lombardia Uno a 7 anni, ruolo : portiere, e da allora non ho mai abbandonato i pali. Poi sono passato all'Aldini e in seguito, sempre in cerca di preparatori portieri migliori, sono arrivato 3 anni fa in Accademia.

Qual è il bagaglio di esperienze che ti porti dai tuoi anni in Accademia?

Allenamenti più impegnativi che altrove, più competitività... e più divertimento ! L'Accademia è una società ben organizzata che mi ha permesso di migliorare tecnicamente, atleticamente e nelle situazioni di gioco. Inoltre giocare in questa società mi ha dato la possibilità di incontrare squadre avversarie di un certo livello e questo è sicuramente formativo sia a livello calcistico che caratteriale.

Come sarà il tuo approccio alla nuova maglia? Ti senti responsabilizzato?

Ogni volta che mi metto in porta io cerco di dare il massimo, sempre.  Certo giocare nel settore giovanile dell'Inter, che negli ultimi anni è stato il migliore d'Italia, è una bella sfida.
Porterò con me il mio impegno, la mia voglia di vincere e anche di divertirmi.  Spero di non deludere né i nuovi mister e compagni di squadra,  né chi mi ha permesso di arrivare fin qui.

Quali sono i ricordi più belli in maglia Accademia?

I ricordi sono tutti piacevoli: partite vinte, rimonte in campionato ma anche gli allenamenti con Mr Bergomi, Mr Chieppa e i preparatori portieri, lo spogliatoio con i compagni, i ritiri estivi pre-campionato...

Qual è secondo te la forza dell'Accademia e quanto ha influito nel tuo percorso?

Il punto di forza dell'Accademia è l'organizzazione: allenatori, preparatori portieri, preparatori atletici, dirigenti. Nulla è lasciato al caso. Il presidente Messerotti e il direttore Tridico sono sempre al lavoro per le squadre.
Anche quando sono stato infortunato mi hanno stimolato a riprendere e a migliorare. Anzi, un grazie speciale al mio preparatore Alessio Cartabia, che mi ha sempre aiutato a non mollare!

C'è un giocatore al quale ti ispiri?

Ci sono molti portieri che guardo per capire e imparare ma quest'anno i miei preferiti sono Allison per la sua sicurezza tra i pali, e Handanovic per la sua tecnica di gioco.