I numeri dicono che, a oggi, il 30% dei calciatori tesserati per il Settore Giovanile di F.C. Internazionale proviene dalle società affiliate. Sempre i numeri raccontano che, dal 1996 a oggi, più di 300mila bambini sono stati ospiti al "Meazza" in occasione delle partite ufficiali, che sono stati distribuiti 75mila kit Nike, che le scuole calcio estive hanno registrato 16mila iscritti, che 8mila tecnici delle società affiliate hanno partecipato ai corsi di aggiornamento, più di 5mila e 500 allenatori del Settore Giovanile nerazzurro hanno visitato le società affiliate mentre in più di 4mila hanno potuto assistere alle sedute di lavoro al centro sportivo "Giacinto Facchetti", più di 1600 bambini sono stati seguiti dallo staff medico del Settore Giovanile nerazzurro e più di 800 amichevoli sono state organizzate con le società affiliate.  Un passaggio fondamentale, in tal senso, è la nascita dei  Centri di Formazione Inter (CDF), alba di un progetto nazionale che va oltre i rapporti di affiliazione e propone, in Italia, una novità assoluta: riproporre, in tutto e per tutto, il modello nerazzurro di filosofia e di lavoro per uniformarlo attraverso società di comprovata ed elevata qualità strutturale tecnico organizzativa in riferimento alle categorie Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti, quindi dai 6 ai 13 anni.
 

Sin dalla sua nascita, l'Accademia Internazionale Calcio aderisce al progetto "Inter Campus". Tale progetto coinvolge circa 20.000 ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, sparsi in tutta Italia ed in alcuni Paesi del mondo. Il concetto di base del progetto Inter Campus e delle iniziative con cui si sviluppa, è far crescere i giovani calciatori nel loro ambiente, vicino ai familiari ed agli amici. Quindi Inter Campus Italia cresce attraverso una serie di iniziative che permettono alle Società affiliate un continuo scambio di informazioni e di esperienze con il Settore Giovanile dell'Inter, allo scopo di migliorare la professionalità dei propri allenatori. I ragazzi tesserati possono così allenarsi sul posto con gli stessi metodi utilizzati dall'Inter, vivendo all'interno della famiglia nerazzurra pur continuando a far parte della propria Società. In questo modo Inter Campus Italia non è solo un bacino al cui interno identificare il professionista di domani, ma anche uno strumento formativo di crescita per tutti quei ragazzi che calciatori professionisti non saranno mai, ma che avranno vissuto la propria infanzia calcistica arricchita da un'esperienza valida sotto diversi aspetti. Ancora più significativa l'esperienza di Inter Campus Estero, dove la presenza dell'Inter ha lo scopo di utilizzare il calcio in generale, e i colori nerazzurri in particolare, come strumento per aiutare i bambini che soffrono o vivono in aree o situazioni disagiate, o semplicemente lontane dal calcio. In tutti questi Paesi, Inter Campus risponde alla volontà di offrire ai giovani la possibilità di partecipare a iniziative che cercano sempre di coniugare l'attività sportiva con quella scolastica ed educativa. Più ancora che in Italia, le attività di Inter Campus Estero hanno lo scopo di coinvolgere i ragazzi in un percorso formativo completo, di sostenerli facendoli giocare in quanto bambini e non piccoli calciatori, in perfetta sinergia con il Settore Giovanile dell'Inter.


Offrire il maggior numero di elementi utili ai tecnici delle Società affiliate perché abbiano strumenti per individuare i giocatori emergenti. Quindi favorire la formazione e la selezione tenendo conto delle reali attitudini dei ragazzi, della loro personalità e della preparazione scolastica: il calciatore del futuro deve essere formato anche come persona. Il contatto diretto e sistematico dei nostri istruttori e osservatori con i dirigenti e i tecnici delle affiliate, indispensabile alla definizione del comune piano di lavoro. Le visite sono spesso integrate da prove pratiche sul campo presso le sedi delle affiliate stesse. I nostri tecnici sono in costante contatto con i loro omologhi delle Società interessate.


ALBARELLA NEVEGAL CHIAVENNA

* * * * *