Accademia Internazionale Calcio

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19

Mar

A tu per tu con i Capitani dell'Agonistica

Da Matteo Carlucci, Capitano Juniores, passando per Maurizio Silvestre, Capitano Allievi 2004, Mattia De Francesco, Capitano Allievi 2005, Alessandro Vittalone, Capitano Giovanissimi 2006, fino a Lorenzo Legora, Capitano 2007, i cinque Capitani dell'Agonistica sono i primi protagonisti di una nuova rubrica targata Accademia. Di seguito ecco le loro risposte alle sei domande postegli... risposte da veri Capitani!

Descrivici la tua squadra

MC Cap. Juniores: Quest’anno è coinciso con il mio ritorno all’Accademia Internazionale dopo averci giocato dieci anni tra scuole calcio e giovanili. Successivamente ho fatto altre esperienze ma quest’anno sono tornato per far parte del nuovo gruppo Juniores. Ho trovato fin da subito un grande e sano gruppo, formato da persone per bene e serie con cui si riesce sempre a capire il momento giusto sia per ridere e scherzare sia per lavorare e migliorarsi. Perciò l’impatto con i miei compagni è stato fin da subito molto positivo: alcuni li conoscevo già ma anche con le nuove conoscenze mi sono sono trovato subito bene.

MS Cap. Allievi 2004: La nostra squadra è formata da un gruppo bellissimo anche al di fuori del campo. Siamo tutti molto uniti e abbiamo sempre voglia di imparare qualcosa di nuovo. Quando scendevamo in campo ognuno dava il massimo e ci si aiutava a vicenda.

MDF Cap. 2005: È un bellissimo gruppo, molto vero e unito. Abbiamo delle ottime potenzialità; un altro nostro pregio e che quando c’è da mettersi sotto e lavorare lo facciamo con grande impegno.

AV Cap. 2006: È una squadra molto forte. Penso che una delle sue più grandi doti sia quella di adattarsi ad ogni partita indipendentemente dall’avversario che si affronta. Un altro punto di forza è la nostra abilità nello sfruttare la velocità dei nostri attaccanti.

LL Cap. 2007: Sono convinto che nel suo complesso la squadra sia composta da ottimi giocatori. Purtroppo il difficile momento che stiamo vivendo non aiuta a rafforzare il nostro gruppo ma sono sicuro che quando torneremo a giocare assieme dimostreremo di saper essere uniti e forti.

Descrivici il tuo mister

MC Cap. Juniores:  Mister Capuano lo conosco veramente da tanto tempo, è stato uno dei miei primi allenatori fondamentali per la mia crescita. Confesso che il mio ritorno in Accademia è stato influenzato proprio dal suo desiderio di riavermi in squadra. È un bravo allenatore ma soprattutto una grande persona. Volevo spendere anche due parole per Mister Alberto Manenti, il vice di Mister Capuano, che ci mette l’anima in ogni allenamento per non farci mancare nulla e per proporre sempre cose nuove e preparate precedentemente. Loro due sono davvero una bella coppia.

MS Cap. Allievi 2004: Mister Gazzola ci ha fatto crescere molto non solo sul campo ma soprattutto mentalmente. È una persona molto seria e con tantissima esperienza sui campi.

MDF Cap. 2005: Mister Bergomi e Mister Chieppa pretendono tanto da tutti perché sanno che possiamo dare sempre qualcosa in più. Non ci mollano un attimo, ci incitano sempre in qualunque momento e ci spronano a dare il meglio.

AV Cap. 2006: Mister Tonani è molto bravo sul campo a far capire ai vari ragazzi i movimenti giusti da attuare poi in partita. È molto comprensivo, una delle sue più grandi qualità è quella di aiutare sempre un ragazzo se si trova in difficoltà.

LL Cap. 2007: Mister Soresini è molto capace e preparato. Lui, come tutti noi, paga lo scotto di non vederci giocare partite con altre squadre, impedendogli di provare nuove formazioni e di esprimere le proprie idee di gioco.

Quali sono le tue caratteristiche come calciatore?

MC Cap. Juniores:  Nella mia carriera ho sperimentato davvero tanti ruoli, ma quello dove mi sono contraddistinto in questi anni è sicuramente il centrocampista, sia da mezzala che da centrale. Amo avere la palla tra i piedi e cercare di servire al meglio gli attaccanti. Mi esalto molto anche quando c’è da lottare, difficilmente mi tiro indietro. Adoro vedere la stanchezza a fine partita, uscendo stremato dal campo avendo dato tutto.

MS Cap. Allievi 2004: Sono un difensore abbastanza veloce che è in grado di gestire bene il proprio reparto.

MDF Cap. 2005: Gli altri mi dicono che sono un calciatore molto rapido e bravo difensivamente. Tra le altre mie qualità c’è l’impostazione dal basso anche se in quest’aspetto posso migliorare ancora.

AV Cap. 2006: Essendo un difensore penso che le mie qualità migliori siano la marcatura e l’orientamento con la porta, posizionandomi bene con il corpo mandando l’attaccante in una posizione sfavorevole.

LL Cap. 2007: Tra le mie caratteristiche c’è sicuramente la velocità, l’accelerazione e la capacità di ricoprire più ruoli. Ho anche un grande spirito agonistico.

Quali caratteristiche dovrebbe avere un buon Capitano? 

MC Cap. Juniores: Un buon Capitano, essendo anche uno dei più grandi della squadra, deve sicuramente essere un punto di riferimento e d’esempio per tutti, deve essere l’ultimo a mollare e deve mettere l’anima in campo. Ribadisco che la mia squadra è composta da ottimi ragazzi con gran voglia di fare, da cui anch’io per primo posso imparare, perché in ogni squadra non c’è solo un capitano.

MS Cap. Allievi 2004: Un buon Capitano dovrebbe possedere una buona leadership, essere in grado di fare gruppo e dare sempre qualcosa in più in ogni momento.

MDF Cap. 2005: Deve essere carismatico, incitare sia in campo sia fuori i propri compagni, invitarli a mantenere la calma quando le cose non vanno per il verso giusto e allo stesso tempo essere punto di riferimento per tutti. Insomma, deve farsi amare da tutta la squadra!

AV Cap. 2006: Durante una partita un buon Capitano deve sempre infondere serenità ai propri compagni qualunque sia il risultato. Invece, durante l’allenamento o nello spogliatoio il suo compito è quello di tenere sempre alta la concentrazione del gruppo.

LL Cap. 2007: Indossare la fascia da Capitano quest’anno è stato un traguardo molto importante. Questo ruolo ha diversi significati: rappresentare al meglio le mie capacità, la maglia che indosso e la mia squadra. Non è un ruolo facile ma sto cercando di dare sempre il buon esempio attraverso l’impegno e la costanza sia negli allenamenti sia nelle partite.

Chi è il tuo idolo?

MC Cap. Juniores: Essendo interista ho sempre trovato qualcosa in più in Esteban Cambiasso per la sua voglia di sacrificarsi per gli altri e per l’essere l’ultimo a mollare in ogni partita e situazione.

MS Cap. Allievi 2004: Senza dubbio Sergio Ramos, difensore del Real Madrid.

MDF Cap. 2005: Ho due idoli: Maicon e Sergio Ramos… due giocatori incredibili!

AV Cap. 2006: I miei idoli sono Maldini e Baresi grazie a mio padre che fin da piccolo mi ha parlato sempre di loro.

LL Cap. 2007: Sono due: Neymar e Mbappe. Le loro caratteristiche di gioco mi piacciono molto.

Infine, il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

MC Cap. Juniores: In un anno così particolare, il mio unico sogno sarebbe quello di poter vivere appieno e serenamente quello che ci piace fare: giocare a calcio! In più, vorrei togliermi grandi soddisfazioni con il bel gruppo che si è creato.

MS Cap. Allievi 2004: Mi piacerebbe esaudire il sogno che ho fin da bambino: diventare un calciatore.

MDF Cap. 2005: Il mio sogno è quello di esordire in Serie A con la maglia del Napoli. Confesso che mi piacerebbe molto anche giocare nel campionato inglese, a mio parere uno dei campionati più spettacolari al mondo, dove ogni partita è sempre in bilico e ogni risultato non è mai scontato.

AV Cap. 2006: Penso sia un sogno comune tra noi ragazzi che giochiamo a calcio: diventare un calciatore ed esordire in uno stadio come San Siro.

LL Cap. 2007: Il mio sogno è riuscire a giocare nelle mia squadra del cuore: l’Inter. Spero che il mio percorso mi porti ad approdare in una squadra professionistica per migliorare la mia tecnica e la mia personalità calcistica.

 

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