Accademia Internazionale Calcio

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15

Apr

A tu per tu con i difensori centrali dei Giovanissimi 2006

Quarto Appuntamento della nuova rubrica targata Accademia volta a conoscere meglio i vari volti dei ragazzi dell'Agonistica. Nella quarta puntata di questa settimana facciamo la conoscenza dei difensori della categoria Giovanissimi 2006 allenata da Mister Tonani: Simone Innamorato e Emmanuel Scarabelli. Di seguito ecco le loro risposte alle varie domande postegli...risposte da veri guardiani della propria porta!

 Raccontaci la tua squadra

Simone: Sono arrivato quest'anno in Accademia dall'Inveruno dopo aver iniziato la mia carriera alla Rhodense. In Accademia
sono stato accolto bene fin dal primo istante e mi sono inserito velocemente in un gruppo di ragazzi che giocavano già da qualche stagione insieme. Con tutti si è creata da subito una buona intesa soprattutto grazie al lavoro del mister Tonani, che  ha saputo gestire al meglio tutto il gruppo. I risultati si vedono molto durante gli allenamenti: quando c'è da scherzare lo facciamo ma quando c'è da lavorare siamo tutti uniti e ascoltiamo attentamente quanto ci dice il mister.

Emmanuel: La mia attuale squadra, nella quale è iniziato un nuovo progetto, mi ha dato subito grandi sensazioni. Abbiamo tanta qualità, tecnica e tra di noi c'è grande affiatamento. Spero che una volta che sarà terminato questo blocco forzato riprenderemo da dove abbiamo concluso.

Perché hai deciso di diventare un difensore?

Simone: Tutti i mister che mi hanno allenato nella mia carriera hanno notato che giocando da difensore sono in grado di sfruttare meglio tutte le mie qualità.

Emmanuel: Ho deciso di diventare un difensore perché fin da quando ero piccolo mi è sempre piaciuto difendere la mia porta, affrontando e fermando gli attaccanti avversari.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon difensore? E quali sono i tuoi punti di forza?

Simone: Secondo me le caratteristiche di un buon difensore sono: risolvere tutte le situazioni pericolose che avvengono nella propria area, anticipare, quando possibile, l'avversario. In più, deve essere dotato di un buon fisico ed essere sempre attento e concentrato. I miei punti di forza credo siano l'impostazione da dietro e la velocità nell'anticipare l'avversario.

Emmanuel: Credo che un buon difensore debba possedere una buona fisicità, essere abile a capire le giocate avversarie per fermare qualsiasi tipo di attaccante e, infine, avere una buona tecnica per impostare l'inizio di una giocata. Penso che i miei punti di forza siano proprio la fisicità, l'aggressività nei contrasti degli avversari e una buona progressione nella corsa.

Chi è il tuo idolo?

Simone: Il difensore a cui mi ispiro è Sergio Ramos.

Emmanuel: Non ho un vero e proprio idolo però mi piace guardare i giovani difensori di oggi come Bastoni che ammiro tanto per la sua serietà, capacità e impegno sul campo.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

Simone: Il mio sogno nel cassetto è in primis quello di studiare. In più, se continuerò ad avere la possibilità, vorrei continuare a giocare a calcio e, magari, un giorno, giocare in una squadra professionistica.

Emmanuel:Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare un professionista in una grande squadra.

 

#weareaccademia