Accademia Internazionale Calcio

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16

Apr

A tu per tu con i difensori centrali dei Giovanissimi 2007

Quinto Appuntamento della nuova rubrica targata Accademia volta a conoscere meglio i vari volti dei ragazzi dell'Agonistica. Nell'ultima puntata di questa settimana facciamo la conoscenza dei difensori della categoria Giovanissimi 2007: Andrea Adamo, Mattia Bologna e Alan Maccarone. Di seguito ecco le loro risposte alle varie domande postegli...risposte da veri guardiani della propria porta!

 Raccontaci la tua squadra

Andrea: La mia squadra è composta da persone che fino a maggio dell’anno scorso non si conoscevano ma oggi siamo diventati un gruppo unico, che scherza e si diverte ma soprattutto si dedica intensamente alla passione più bella: il calcio.

Mattia: La mia squadra quest'anno è molto forte come dimostrano i buoni risultati ottenuti come, per esempio, quello contro l'Inter oppure con i nostri compagni 2006 dell'Accademia. Siamo un gruppo molto unito sia in campo sia fuori. Sono sicuro che se avessimo continuato la stagione avremmo raggiunto degli ottimi risultati.

Alan: Siamo un'ottima squadra, con ragazzi splendidi, simpatici e forti. Quando sono arrivato non mi sarei mai aspettato di trovare delle persone così buone e forti e uno staff così preparato.

Perché hai deciso di diventare un difensore?

Andrea: Ho deciso di diventare un difensore perché è un ruolo da vero combattente.

Mattia: È stato tutto molto casuale. Da piccolo, infatti, ero sempre il più alto tra tutti i miei compagni e di conseguenza gli allenatori mi schieravano sempre in difesa. Con il passare del tempo e delle partite ho iniziato ad amare questo ruolo.

Alan: Ho deciso di diventare un difensore perché penso di avere la giusta mentalità per questo ruolo. Credo di possedere una cattiveria agonistica adatta per il mio ruolo e poi adoro "guidare" la squadra osservando tutto dalle retrovie.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon difensore? E quali sono i tuoi punti di forza?

Andrea: Sono convinto che un buon difensore debba essere molto agile, avere una buona resistenza ed essere costante nelle proprie prestazioni. Penso che il mio punto di forza maggiore sia la velocità.

Mattia: Sicuramente un buon difensore deve essere bravo nel gioco aereo e, soprattutto, capire quando bisogna anticipare o meno l'avversario. Un'altra qualità molto importante è saper giocare la palla per far cominciare un'azione dal basso. Credo che le mie qualità siano visibili nel gioco aereo, dove ho i giusti tempi di gioco, e nell'uscita palla al piede. 

Alan: Penso che un buon difensore debba possedere una mentalità aggressiva senza però esagerare nei contrasti. Ma la qualità migliore per questo ruolo è la personalità per guidare i propri compagni.

Chi è il tuo idolo?

Andrea: Il mio idolo è da sempre il capitano del Real Madrid Sergio Ramos.

Mattia: Ho quattro idoli. Il primo è Cannavaro, un grande campione che non gioca più da qualche anno. Tra i difensori ancora in attività adoro gli olandesi De Ligt e Van Dijk e il difensore del Real Madrid Varane. 

Alan: Il mio idolo di sempre è Francesco Totti ma ultimamente mi piace molto e mi rispecchio molto nel difensore dell'Inter Alessandro Bastoni.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

Andrea: Il mio sogno nel cassetto fin da quando sono bambino è quello di poter diventare un calciatore professionista.

Mattia: Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare uno dei difensori più forti al mondo giocando in un top club.

Alan: Il mio sogno nel cassetto è giocare in uno dei migliori campionati del mondo e diventare una bandiera della mia squadra.

#weareaccademia