Accademia Internazionale Calcio

Scarica l'App per la migliore esperienza su mobile e ricevi tutti gli aggiornamenti!

Scarica

26

Mar

A tu per tu con i portieri degli Allievi 2005

Terzo Appuntamento della nuova rubrica targata Accademia volta a conoscere meglio i vari volti dei ragazzi dell'Agonistica. Nella terza puntata di questa settimana facciamo la conoscenza dei due estremi difensori della categoria Allievi 2005 allenata da Mister Bergomi e Mister Chieppa: Mikail Adrovic e Dennis Larosa. Di seguito ecco le loro risposte alle varie domande postegli...risposte da veri numeri uno!

Raccontaci la tua squadra

Mikail: La mia squadra mi piace molto. Sono stato accolto benissimo fin da quando sono arrivato ad inizio anno; ho capito immediatamente che mi sarei ambientato in fretta. I miei compagni sono molto vogliosi, grintosi, comprensibili e hanno un grande spirito di squadra.

Dennis: In Accademia Inter mi sono trovato bene fin da subito; i miei compagni di squadra mi hanno fatto sentire fin dall'inizio uno di loro cercando sempre di includere nel gruppo i nuovi arrivati. I mister sono sempre disponibili e hanno ottime qualità tecniche oltre che umane. Siamo un gruppo molto unito ed oltre ad essere buoni compagni di squadra siamo anche ottimi amici fuori dal campo.

Perché hai deciso di diventare un portiere?

Mikail: Non sono stato io a decidere di diventare portiere. Infatti, appena ho iniziato a giocare a calcio fu il mister di allora a scegliere il mio ruolo. Confesso che mi sono trovato fin da subito a mio agio.

Dennis: Fin da quando ho iniziato a giocare a calcio ho deciso di ricoprire il ruolo del portiere perché preferivo molto di più buttarmi a terra piuttosto che correre. Con il passare del tempo ho trovato sempre più affinità con questo ruolo e ho capito che per fare il portiere non bisogna temere niente ed essere responsabili, oltre a possedere un forte carisma da trasmettere alla squadra.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon portiere? E quali sono i tuoi punti di forza?

Mikail: Secondo me un buon portiere deve essere determinato, avendo sempre ben chiaro il suo obiettivo. Inoltre deve avere carattere e non deve abbattersi davanti alle difficoltà, cercando sempre di imparare dai propri errori per poterli correggere e migliorarsi in futuro. Penso che il mio punto di forza sia quello di riuscire a mantenere sempre la calma e la concentrazione in ogni situazione.

Dennis: Un buon portiere deve avere sicuramente un carattere forte, deciso e impavido. Deve essere il padrone dell'area e comandare la difesa oltre che essere sempre pronto a dare una mano ai difensori. In più, al giorno d'oggi un portiere deve essere abile anche con i piedi oltre che saper parare. Sicuramente l'altezza aiuta molto ma deve essere compensata da una buona tecnica di base. I miei punti di forza sono sicuramente la determinazione a vincere ogni partita, la grinta che metto in ogni allenamento, la freddezza e la lucidità in campo, la capacità di caricarmi dopo una bella parata. Oltre alla doti tecniche che devo ancora migliorare, un aspetto fondamentale del mio carattere è che nella squadra tutti mi vogliono bene.

Chi è il tuo idolo?

Mikail: Non ho nessun idolo visto che ammiro ogni singolo portiere.

Dennis: Ad essere sincero non ho un vero e proprio idolo però un portiere a cui mi ispiro è Gigi Buffon. Oltre ad essere stato per molti anni il portiere più forte del mondo e il capitano della nazionale è un grande leader da cui prendere esempio. Basti pensare che, anche alla sua età molti altri giocatori si sono ritirati ma lui continua a giocare per la grande passione che nutre verso il calcio.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

Mikail: Il mio sogno è quello di poter giocare al St. Jacob-Park, lo stadio del Basilea.

Dennis: Il mio sogno come quello di chiunque giochi a calcio è quello di diventare un calciatore professionista e di fare carriera ma se questo non dovesse accadere mi piacerebbe rimanere nell'ambito calcistico e diventare un buon preparatore dei portieri.

 

#weareaccademia