Accademia Internazionale Calcio

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27

Apr

A tu per tu con i terzini degli Allievi 2004

Quarto Appuntamento della nuova rubrica targata Accademia volta a conoscere meglio i vari volti dei ragazzi dell'Agonistica. Nella prima puntata di questa settimana facciamo la conoscenza dei terzini della categoria Allievi 2004: Stefano Priori e Gabriele Verga. Di seguito ecco le loro risposte alle varie domande postegli...risposte da veri motorini della fascia!

Raccontaci la tua squadra

Stefano: I miei compagni sono tutti di altissimo livello, con tanta voglia di fare e mettersi in gioco. Insieme a loro sono sicuro che avremmo potuto raggiungere grandissimi risultati.

Gabriele: In questo momento, con tutte le limitazioni legate al covid, faccio fatica a esprimere giudizi sulla squadra. Senza dubbio siamo partiti come un grande gruppo e c’erano tutti i presupposti per fare ottime cose, anche se ho notato qualche distrazione collettiva di troppo che sicuramente poteva essere evitata.

Perché hai deciso di diventare un terzino?

Stefano: Questo è il mio quinto anno da terzino e penso che sia il ruolo più adatto a me. Infatti, mi piace avere tanto spazio per portare palla e soprattutto inserirmi negli spazi così da mettere cross spesso bassi e tesi.

Gabriele: Io sin da bambino ho giocato esterno alto. Tre anni fa sono stato provato e inserito come terzino per motivi tattici e per poter avere il mio spazio nella squadra. Ho avuto subito confidenza e mi sono trovato bene e ora posso confermare che è a tutti gli effetti il mio ruolo.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon terzino? E quali sono i tuoi punti di forza?

Stefano: Credo che il terzino sia un ruolo particolarmente complesso perché devi sempre trovarti nella posizione giusta e avere tempi di inserimento perfetti così da prendere in contro tempo la difesa avversaria. Penso che i miei due maggiori punti di forza siano la velocità e la resistenza  abbinati ad una buona tecnica. Mi considero anche molto duttile poiché posso giocare sia a destra che a sinistra.

Gabriele: A mio parere un “terzino completo” deve avere assolutamente un’ottima corsa alla quale va aggiunta la giusta tecnica e la capacità di compiere la decisione giusta nel minor tempo possibile. È fondamentale avere una mentalità allo stesso tempo sia da difensore sia da attaccante. Io mi reputo un terzino molto tecnico a cui piace attaccare e partecipare anche alla fase offensiva.

Chi è il tuo idolo?

Stefano: In questi ultimi anni il mio terzino preferito è stato Marcelo del Real Madrid. In generale, però, il mio idolo è senza dubbio Paolo Maldini. Sono cresciuto guadando tutti i suoi video, innamorandomi via via della sua abilità difensiva, con interventi in scivolata strepitosi.

Gabriele: Il mio idolo è da sempre uno: Leo Messi. Se dovessi scegliere un campione che gioca nel mio ruolo direi Jordi Alba o Dani Alves.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

Stefano: Il mio sogno è senza dubbio andare a giocare in una squadra professionistica di alto livello. Fin da bambino ho immaginato di giocare un derby sul prato di un San Siro pieno di tifosi: sono sicuro che sarebbe un’emozione indescrivibile e spero con tutto me stesso di riuscirci.

Gabriele: In futuro spero di continuare a divertirmi con il calcio e che un giorno questo sport possa diventare un lavoro, oltre che una grande passione. Sicuramente farò il massimo per riuscire a realizzare i miei sogni.

 

#weareaccademia