Accademia Internazionale Calcio

Scarica l'App per la migliore esperienza su mobile e ricevi tutti gli aggiornamenti!

Scarica

29

Apr

A tu per tu con i terzini dei Giovanissimi 2006

Quarto Appuntamento della nuova rubrica targata Accademia volta a conoscere meglio i vari volti dei ragazzi dell'Agonistica. Nella terza puntata di questa settimana facciamo la conoscenza dei terzini della categoria Giovanissimi 2006Lorenzo Buratti, Davide Doldi, Angelo Esposito e Alessio Pusterla. Di seguito ecco le loro risposte alle varie domande postegli...risposte da veri motorini della fascia!

 Raccontaci la tua squadra

Lorenzo: Questo è il mio secondo anno in Accademia e, nonostante in questo periodo siano cambiati tanti compagni e allenatori mi sono sempre trovato bene con tutti. Quest'anno, soprattutto, siamo un bel gruppo, una squadra forte e avremmo potuto arrivare in fondo alla competizione provando a vincere il campionato.

Davide: Siamo un ottimo gruppo, ci troviamo tutti molto bene e dal punto di vista calcistico siamo davvero un'ottima squadra.

Angelo: Quella di quest'anno è una squadra molto capace e con tanta qualità. Ci siamo trovati subito bene tra compagni e siamo un gruppo molto unito. 

Alessio: Sono arrivato in Accademia e fin dall’inizio ho trovato molta serietà e tanta qualità. Per quanto riguarda i miei compagni, molti li conoscevo già dagli anni precedenti e mi hanno accolto fin da subito molto bene. Siamo un gruppo unito, scherziamo molto, ma quando c’è da essere seri sappiamo metterci al lavoro e a disposizione del mister.

Perché hai deciso di diventare un terzino?

Lorenzo: Mi è sempre piaciuto correre per tutto il campo e dare una mano alla mia squadra per cercare di fare gol. Ho iniziato a giocare facendo il difensore centrale poi, un giorno, mi hanno spostato a destra e allora ho cominciato a fare il terzino, anche se mi trovo bene tutt'ora a fare il centrale di difesa.

Davide: Perché mi piace difendere ma allo stesso modo salire a dare una mando alla squadra.

Angelo: In realtà non ho deciso io di diventare un terzino e devo dire che all'inizio quando i mister mi mettevano in questa posizione mi trovavo male e non mi piaceva, con l'andar del tempo ho iniziato ad apprezzare il ruolo di terzino e ora mi trovo molto bene lì.

Alessio: Diventare terzino non è stata una mia scelta. Da quando ero piccolo giocavo sulla fascia sinistra ma le mie caratteristiche sia difensive che offensive hanno portato il mio mister a schierarmi come terzino una volta passati a giocare a 11.

Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon terzino? E quali sono i tuoi punti di forza?

Lorenzo: Secondo me un buon terzino dovrebbe possedere una buona corsa, saper coprire bene il proprio reparto e sapere quando partecipare all'attacco o quando bisogna rimanere in difesa. I miei punti di forza sono la corsa, la resistenza e anche saper usare bene il mio piede debole, il mancino, avendo passato due anni a giocare sulla fascia opposta. Inoltre, in questo periodo sto cercando di migliorare il mio fisico per crescere ancora di più su tutti gli aspetti.

Davide: Un terzino dovrebbe essere capace di difendere ma allo stesso tempo salire a dare una mano e avere anche un bel tiro-cross. I miei punto di forza sono il fisico e la velocità.

Angelo: Secondo me le caratteristiche che dovrebbe avere un buon terzino sono: tanta corsa e resistenza, una buona tecnica soprattutto per i cross. I miei punti di forza sono la corsa e la mia forza fisica.

Alessio: Secondo me un buon terzino dovrebbe essere bravo a crossare e a dribblare. Non può mancare la corsa perché deve attaccare e difendere e quindi deve essere bravo anche in ripiegamento. I miei punti d forza sono il mio tiro mancino forte e preciso, il dribbling e il cross: infatti sono anche un "uomo assist". In più, penso di essere abile anche a difendere.

Chi è il tuo idolo?

Lorenzo: Il mio idolo è il capitano Javier Zanetti da cui cerco di prendere sempre spunto per migliorare. 

Davide: Il mio idolo è Paolo Maldini.

Angelo: Il mio idolo fin da piccolo è Rooney per il suo modo di giocare e per la sua grinta.

Alessio: Il mio idolo è Marcelo.

Qual è il tuo sogno nel cassetto per il futuro?

Lorenzo: Il mio sogno è quello di giocare in uno dei top 5 campionati europei. Sogno di giocare nella mia squadra del cuore: l'Inter. Certamente so che dovrò impegnarmi molto per far sì che questo accada.

Davide: Il mio sogno è diventare qualcuno nel mondo del calcio.

Angelo: Il mio sogno è riuscire un giorno a diventare un giocatore professionista e magari a giocare proprio all'Inter.

Alessio: Il mio sogno nel cassetto è quello di studiare per raggiungere buoni livelli scolastici e se avrò la possibilità vorrei continuare a giocare a calcio, magari in una grande squadra.

#weareaccademia