Accademia Internazionale Calcio

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15

Lug

Agonistica, si accendono i motori!

Finalmente, dopo mesi difficili e duri, lontani dalla nostra più grande passione, possiamo tornare a parlare e raccontare qualcosa del nostro habitat naturale. L’Accademia riaccende i motori e, come il rumore rombante della Ferrari, è pronta a ripartire puntando a quello che sa fare meglio: cercare sempre di posizionarsi in pole position. I ragazzi, in attesa del vero e proprio rientro (non ancora definito con certezza), sono tornati ad assaggiare l’erba del campo principale di Via Cilea 51, ritrovandosi in un clima festoso ma sempre rispettando le misure che il momento storico richiede. Qualche sgambata per rivedersi dopo un periodo surreale e, soprattutto, per iniziare già a concentrarsi sulla stagione che verrà.

Ripartono dalla grandissima conferma di Cristiano Gazzola i classe 2004. Un gruppo all’insegna della continuità e che avrà come obiettivo primo quello di prendersi quello che solo lo stop forzato ha tolto: la vittoria. Certo, l’anno prossimo le cose si faranno più complicate visto che i 2004 saranno impegnati in uno dei due girone Élite, ma le qualità per fare bene ci sono davvero tutte. Per conferma, basta dare un’occhiata ai numeri strabilianti della scorsa annata. Al momento dello stop dei campionati, la squadra di Cristiano Gazzola era prima nel Girone A di Under 16 con la bellezza di 59 punti guadagnati. La distanza dalla seconda in classifica era di 11 punti: insomma, per la vittoria matematica del girone mancava davvero un soffio. Oltre a questo incredibile ruolino di marcia, a balzare subito all’occhio era la voce sconfitte: 0. Un record incredibile per la categoria Under 16! Ma non è finita qui: oltre ad un attacco capace di realizzare ben 64 reti, il reparto difensivo è stato davvero un fiore all’occhiello della stagione. Sono solo 10, infatti, i gol subiti dalla retroguardia nerazzurra che si è confermata la meno battuta dell’intera categoria. Insomma, una vera e propria macchina perfetta quella creata e plasmata da Gazzola. Un’avventura interrotta proprio sul più bello, quando i giochi sarebbero incominciati a diventare più seri. Ma siamo convinti che questa squadra si sarebbe tolta delle grandissime soddisfazioni. E questa convinzione non la può scalfire nessuno. E se le premesse sono queste, per la grande gloria l’appuntamento è solo rinviato di una stagione. Non sono stati da meno i classe 2005, che la prossima stagione saranno guidati dalla grandissima esperienza di Giuseppe Bergomi e del suo vice Giuseppe Chieppa. Un fantastico duo che, concluso il biennio alla guida dei 2003, è pronto a ripartire e a trionfare con un gruppo di grandissima qualità. La stagione passata è stata di primo livello per i 2005, impegnati nel girone A dei Giovanissimi. Alla prima esperienza in un campionato così livellato, i ragazzi si sono comportati davvero alla grande. I nerazzurri, al momento dello sospensione in campionato, erano secondi in classifica all’inseguimento della Pro Sesto e in pienissima lotta nella zona playoff. Un traguardo molto importante, vista la forza delle squadre che componevano il girone. E le statistiche non hanno fatto altro che alimentare quanto di buono stavano facendo i ragazzi. Miglior attacco di tutto il raggruppamento con 40 gol realizzati e difesa da "Fascia A", con soli 18 reti subite (pochissime se si considera, come già detto, l’incredibile livello visto in Élite la scorsa stagione). Insomma, la base, anche in questo caso, è davvero buona. E i risultati non potranno che migliorare vista tutta l’esperienza che porteranno Bergomi e Chieppa. L’anno prossimo l’Accademia sarà inserita in uno dei quattro giorni di Under 16, dove il livello sarà differente da quello affrontato lo scorso anno. Non sarà necessariamente più basso, ma sicuramente si andranno ad affrontare squadre di caratura diversa. Il prossimo campionato sarà un ottimo banco di prova per capire come e quanto questa stagione sia servita ai classe 2005 per crescere, sia individualmente sia di collettivo. Ma, viste la maggior parte delle partite disputate nel campionato Élite, nell’anno a venire ci sarà assolutamente da divertirsi. Prenderanno il loro posto nel girone Élite i ragazzi classe 2006 che saranno guidati da Alessandro Tonani. Il nuovo arrivato nella famiglia dell’Accademia Internazionale non vede già l’ora di potersi mettere al lavoro a 360° gradi e intraprendere questa stimolante avventura. Il gruppo è davvero ottimo e i risultati della scorsa stagione danno forza a questa tesi. Dopo aver trionfato nel “girone invernale provinciale”, piazzandosi davanti a squadre del calibro dell’Alcione, i ragazzi hanno impattato secondo le aspettative nel panorama Regionale. La classifica recitava quinto posto, ma con una partita in meno rispetto alla capolista del girone A Varesina. La difesa, anche nell’annata 2006, si era dimostrata uno dei punti di forza: la seconda meno battuta del girone (6 reti subite), a fronte di un attacco che comunque aveva realizzato già 14 reti. Nella prossima stagione l’impegno sarà davvero arduo, con squadre di prima fascia e gare al cardiopalma. La nuova guida tecnica, però, unita all’ottima qualità della rosa lascia davvero ben sperare in vista del futuro. Non ci resta che lasciare la parola al campo, confermando però le nostre sensazioni assolutamente positive. E infine, per i 2007 ci sarà il grande salto nel mondo dell’agonistica. A guidarli ci sarà un altra new entry dell’universo Accademia: Matteo Soresini. Per i piccoli (ma forse non troppo) campioni nerazzurri la stagione sarà divisa in due parti. Nella prima ecco la grande caccia alla prima posizione del proprio raggruppamento. Posizione che, se raggiunta, regalerà l’accesso al campionato Regionale, dove il livello sarà più alto ma anche molto più stimolante. Insomma, un’annata che prevede grandi fuochi d’artificio in arrivo.

L’obiettivo, chiaramente, per tutte le squadre sarà crescere senza però nascondere le proprie ambizioni di vittoria. Perché in fondo, partecipare è bello ma vincere lo è ancora di più. In bocca al lupo a tutti, tra poco si spegnerà il semaforo rosso e si potrà finalmente tornare a dare gas!